Gestione pagine Facebook
e profili Instagram

Scopri come raggiungere più clienti su Facebook e Instagram sfruttando un semplice sistema fatto di ascolto e metodi di scrittura, che rendono la tua presenza sui social sempre più efficace e proficua nel tempo

1. individuiamo gli argomenti più interessanti per il tuo pubblico...

2. ...facciamo un piano editoriale, suddividendo gli argomenti...

3. ...scriviamo contenuti usando un copy posizionante...

4. ...fidelizziamo utenti esistenti intercettandone di nuovi

Gestione pagine Facebook e profili Instagram...

Come lavoriamo

Il primo lavoro che viene fatto è quello di analisi del profilo aziendale, per determinare la tua identità e la tua reputazione.

Verrà fatta una stima dei tuoi valori, della tua filosofia aziendale, della tua vision e della tua mission.

Verrà determinato la tua proposta di valore, i tuoi elementi differenzianti, il tuo meccanismo unico, la tua big idea e tutto ciò che ruota attorno al vero motivo per il quale i clienti debbano scegliere te e non i tuoi concorrenti.

Verrà stilato mese per mese un piano editoriale, dove verranno pianificate le pubblicazioni.

Cosa verrà scritto su questo piano editoriale?

A parte qualche eccezione, determinata dal settore o da richieste specifiche da parte del cliente, ogni piano editoriale viene configurato tendenzialmente in questo modo:

✔️ Post che parlano dei servizi
✔️ Storie (compresi i sondaggi nelle storie che agli utenti piacciono tanto e creano interazione)
✔️ Post riguardanti i prodotti (nel caso per esempio di un ecommerce)
✔️ Post legati a bandiere sociali
✔️ Aforismi
✔️ Eventi
✔️ Concorsi…

La tendenza sarà spesso volta a pubblicare post attraverso un copy posizionante che serve a determinare le differenze con altri competitor.

Perché utilizzare un copy posizionante? In cosa consiste?

L’errore che spesso viene commesso dalla maggior parte di social media manager, quindi da coloro che gestiscono pagine Facebook e profili Instagram, è quello di creare post agendo solo su creatività, quantità, costanza.


Ovvero c’è questa idea che i post debbano essere frequenti, costanti e che l’utente, ogni volta che li veda, debba pensare: “WOW…che figata”.


Ecco no!


Ogni post dev’essere pensato in riferimento al lavoro di analisi che viene fatto all’inizio (come appunto ho scritto nei primi paragrafi di questa pagina), altrimenti nulla ha senso.


Devi sempre pensare che il cuore del tuo business ruota attorno al tua brand positioning e ai tuoi elementi differenzianti. Di conseguenza, ogni tuo respiro, ogni tuo gemito, quindi ogni tuo post dovrà essere pensato, scritto e pubblicato con quell’ottica.


Hai scritto un post che esula da questi principi? Sarà un post debole che vale poco…

Essere presenti sui social serve a vendere?

La vendita sui social, escludendo l’area market place di shopping, serve sì a vendere, ma non in modo diretto.

Mi spiego…

Attraverso una presenza e una comunicazione differenziante tu vendi prima te stesso, di conseguenza venderai i tuoi servizi.

Ciò significa che non griderai al mondo che tu sei un venditore e che stai vendendo quel servizio o quel prodotto, ma attraverso un tipo di comunicazione saranno le persone interessate che si avvicineranno a te, perché interessate a ciò che proponi.

La teoria del musicista incantatore…

Immagina di trovarti in una piazza dove all’improvviso, mentre cammini, senti una musica che giunge da non molto lontano…


Il tuo interesse, mentre cammini, aumenta sempre di più, fin quando inizi a intravedere un drappello di persone…


Cammini e piano piano ti avvicini quelle persone, facendoti cautamente spazio tra la folla fino ad arrivare al ricettacolo della musica che sentivi da lontano…


All’improvviso vedi un musicista seduto, mentre sta suonando la sua chitarra…


Ti guardi intorno e ti accorgi che tutte le persone sono totalmente rapite da quella musica, compreso te…


Come vedi il musicista non ha fatto altro che attirare a sé le persone, il suo pubblico, senza gridare, senza invitare, senza dire nemmeno una volta “comprate la mia musica…comprate ciò che ho da vendere…”.


Prova a immaginare ora il comportamento per esempio di un venditore di pesce, che si sgola per attirare l’attenzione a sé…


Un po’ diverso eh…


Nel caso del musicista è un tipo di comunicazione che sussurra, attira e coinvolge.


Nel caso del mercante pescivendolo è un tipo di comunicazione che strilla e infastidisce.


Inutile dirti a quale devi fare riferimento.


Ecco quello che occorre SEMPRE fare è organizzare un piano editoriale con copy differenziante e fare in modo di attirare attenzione, soprattutto sui social perché sono le piazze dove stazionano maggiormente le persone.

L’errore più grande che viene commesso su Instagram

Come su Facebook e su tutti gli altri social l’atteggiamento da adottare su un profilo Instagram non deve cambiare.

La differenza è sul COME e non sul COSA.

Su Facebook si adotterà un metodo più testuale e descrittivo, su Instagram si adotterà un metodo più visual.

Ma il concetto non cambia.

Se ci fai caso sono davvero tanti i profili Instagram che vengono equivocati e utilizzati semplicemente come contenitori di foto, ma questo è un metodo che non porta da nessuna parte. Si inizia da un’idea e si stila il piano editoriale, sia per Facebook, sia per Instagram.

E non c’è bisogno di essere dei disegnatori professionisti o dei grafici super mega creativi, occorre solo prendere un messaggio e comunicarlo nel migliore dei modi.

Purtroppo, ancora oggi, si fa fatica a capire la differenza tra ciò che davvero serve e ciò che è inutile, tra ciò che funziona e ciò che è solo creativo.

Ecco, noi ci occupiamo solo su ciò che serve e funziona, tu come la pensi?

Se hai bisogno di un partner che ti gestisca la tua pagina Facebook e il tuo profilo Instagram, compila il form e ti contattiamo nel giro di poche ore