Posizionamento siti web su Google

Aiutiamo aziende, liberi professionisti e PMI a migliorare la visibilità del loro sito web su Google, intervenendo sia tecnicamente, sia sui contenuti. Attraverso un metodo che ti permette una presenza sui motori costante e duratura nel tempo

1. Individuiamo criticità tecniche che limitano la lettura da parte di Google...

2. ...facciamo un'adeguata analisi delle parole chiavi per portarti traffico...

3. ...scriviamo contenuti con copy posizionante e come piacciono a Google...

4. ...e ottimizziamo tutto il sito web generando traffico e farti vendere

Posizioniamo siti web su Google...

Se il tuo sito web genera poco traffico, se nessuna delle parole chiavi che desideri sono almeno nelle prime due pagine di Google, oppure se noti che i tuoi concorrenti appaiono prima di te tra i risultati, hai un problema che devi risolvere nel modo più rapido possibile.

Questo perché più attendi e maggiori saranno le vendite e il fatturato che perderai, spianando così la strada ai tuoi competitors che saranno sempre lì, prima di te, a contare i soldi che hai deciso di lasciargli sul tavolo.

Perché investire sul posizionamento organico su Google?

Innanzitutto perché, rispetto ad altri sistemi di fare marketing, è di gran lunga un investimento sostenibile.

L’investimento che fai oggi te lo ritroverai sempre a distanza anche di anni, perché se da un lato hai a che fare con i capricci dell’algoritmo di Google, d’altro canto, basta lavorare con metodi etici, senza forzature, con le giuste logiche di seo copywriting dove, l’unico obiettivo, è quello di persuadere i visitatori, convincendoli che sei tu la risposta alle loro ricerche.

Questo è parecchio distante dall’essere presente ed essere posizionato, solo come principio fine a sé stesso.

Posizionamento del sito web e analisi delle keywords
In che modo l’analisi delle parole chiavi incide sulla qualità del posizionamento del tuo sito web...

Il lavoro di analisi delle parole chiavi è un lavoro imprescindibile ed occorre farlo prima e molto bene.

Dopo aver fatto un’adeguata analisi del mercato occorre lavorare sulle parole chiavi utili a portarti traffico profilato, ma soprattutto che possano aiutarti a vendere, direttamente o indirettamente.

Questo cosa significa?

Le tipologie di parole chiavi sono diverse ma quelle più importarti sono sostanzialmente due: le chiavi transazionali, ovvero che intercettano l’intenzione di acquisto diretto, e le chiavi informative, usate solitamente per gli articoli del blog.

Le chiavi transazionali, solitamente, sono quelle dove viene espressa un’intenzione di acquisto, per esempio “corso seo prezzi”, “consulenza seo costo”, “formazione web marketing offerte”

Le chiavi informative sono tendenzialmente quelle che pongono delle domande, come per esempio “come posizionare un sito web”, “quanto tempo ci impiega google a posizionare il mio sito”…

Nel primo caso vi è un’intenzione diretta ad acquistare; nel secondo caso l’intenzione è più di carattere informativo, proprio perché sta chiedendo un quesito.

In entrambi i casi, l’intenzione di scrittura della pagina di vendita, piuttosto che dell’articolo, è quella di vendere, direttamente o indirettamente.

Quante parole chiavi su ogni pagina o articolo?

Tendi sempre ad usare una parola chiave per ogni pagina o articolo. In questo modo puoi focalizzarti solo su un argomento preciso e specifico, evitando anche di confondere Google che ti indicizzerà e classificherà meglio.

Perché nel posizionamento sui motori occorre lavorare anche su parole chiavi correlate?

Principalmente per due motivi:

1. Riesci ad intercettare un pubblico più profilato, sicuramente con minor volume di traffico, ma più specifico;
2. Con una buona struttura di link interna potenzi la chiave principale.

Posizionamento e intento di ricerca

Dopo aver effettuato l’analisi delle parole chiavi occorre spulciare i risultati che Google ti fornisce. In questo modo puoi capire qual è davvero l’intento di ricerca, ovvero, cosa davvero cerca un utente quando inserisce quella determinata parola chiave.

Questo lavoro è fondamentale perché eviti di perdere tempo equivocando gli intenti, portando avanti un lavoro completamente defocalizzato.

Posizionamento sito web e il concetto di coda lunga

Quando si effettua una ricerca di parole chiavi per il posizionamento di ricerca del tuo sito web ci ingolosiscono alcune parole chiavi ad alto volume di traffico, ovvero termini che sono molto, molto cercati.

Il problema è che se sono molto cercati le stesse parole chiavi faranno gola anche ai tuoi competitor, di conseguenza la competizione diventerà molto ardua.

Per eliminare questo scoglio basta esercitare il concetto di coda lunga.

Consiste nell’intercettare delle parole chiavi dove la matrice è molto cercata ma molto competitiva e, aggiungendo alcune parole chiavi alla sua coda, il grado di competitività cala. Facciamo qualche esempio.

1. Chiave principale con parecchio traffico: posizionamento siti web

2. Chiave a coda lunga: posizionamento siti web per studio dentistico

Se nel primo caso vi è una ricerca più ampia, nel secondo caso la ricerca si restringe.

L’aspetto molto importante da considerare sempre è che non occorre necessariamente rincorrere chiavi ad alto volume, perché alto volume non sempre è sinonimo di utenti profilati.

Aspetto che cambia in modo incisivo nel secondo caso perché c’è una richiesta più stretta, quindi più precisa, di conseguenza una risposta più mirata.

Senza guardare i volumi precisi, se nel primo caso possiamo ipotizzare che 1000 visitatori ogni mese effettuano tale ricerca, nel secondo caso la ricerca si limita, sempre ipoteticamente, a 10. Il primo caso porterà parecchio traffico che farà fatica a trasformarsi in conversione; nel secondo caso invece avremo solo il 10% di ricerca, ma molto probabilmente, tutti quelli che cercheranno quella parola chiave vogliono trovare esattamente quel servizio.

In più c’è da dire che lavorando inizialmente su chiavi a coda lunga e basso volume, col tempo si potrà avere la possibilità di competere anche su chiavi molto più competitive, perché sarà Google stesso che ci classificherà come autorevoli. Tutto questo dipende ovviamente dal settore su cui lavoriamo e dalla strategia e dal modo in cui lavoriamo, nel tempo.

Posizionamento siti web e contenuti: l’importanza della seo copywriting

Avendo parlato sia di parole chiavi che di intento di ricerca viene da sé che il contenuto è una delle armi che hai a disposizione.

Ancora oggi si tendono a fare svariati errori come non considerare il contenuto come importante, perché si dà troppa importanza alla parte tecnica; piuttosto che riversare tutta l’attenzione sui contenuti, con la convinzione che si limiti tutto a quello.

La realtà è ben diversa e occorre lavorare parallelamente su entrambi i fronti. Ciò significa che da un lato abbiamo come alleato il copy da usare in tutti i nostri testi, perché comunica, ma soprattutto veicola il nostro brand positioning; dall’altro occorre lavorare e potenziare sempre di più tutte quelle variabili tecniche che servono da fondamenta per il nostro progetto.

Ogni contenuto dev’essere pensato sempre all’utente, mai al motore. Lavorando al contrario si rischia di riuscire a posizionare alcune pagine, a volte anche con parole chiavi interessanti, ma senza colpire l’attenzione dell’utente. Ovvero, scrivendo male il tag title e il tag description e non riuscendo a intercettare l’attenzione dell’utente, lo stesso, passa oltre.

Capisci quindi che essere presente su Google non basta.

Occorre necessariamente lavorare molto bene di comunicazione e questo lo puoi fare solo attraverso il copy posizionante.

Posizionamento siti web e link building

Fino a che punto serve la link building in un progetto web che vuole competere in qualsiasi mercato mediamente competitivo


Se stai pensando di iniziare una campagna di link building per il tuo progetto web e scalare posizioni su Google rispetto ai tuoi concorrenti, sei già in ritardo.


Perché?


Perché nel 90% dei casi hai (quasi) sicuramente bisogno di ricevere link in ingresso per poter competere con i tuoi avversari.


Gli unici che non hanno bisogno, o ne hanno bisogno un po’ meno di lavorare sulla link building, possono essere le attività locali, proprio perché lavorando su un territorio limitato hanno meno concorrenti. Oppure possono essere attività che hanno la fortuna di avere pochi concorrenti, o magari li hanno, ma sono poco attivi sul web come attività di marketing.


Sono solo questi i casi dove non si ha bisogno (o se ne ha meno) di link, ma in tutti gli altri casi non ne puoi fare a meno.


Il mercato è e sarà sempre più competitivo di conseguenza occorre attuare strategie sempre più serie e mirate all’ottenimento di risultati longevi e sostenibili, con un’attenzione sempre maggiore all’ottimizzazione del budget di investimento.


Quindi:


✔️ se hai un sito web e vendi o presti i tuoi servizi su scala nazionale o addirittura internazionale hai bisogno di una campagna di link building;


✔️ se noti che i tuoi concorrenti sono sempre e costantemente davanti a te nei risultati di Google hai sicuramente bisogno di una campagna di link building.


Attenzione: lo stesso vale anche se hai un’attività locale perché non devi cullarti del fatto che il tuo servizio esercita solo in ambito territoriale. Se lavori potenziando costantemente il tuo sito web farai solo del bene al tuo sito e non temerai confronti quando i tuoi concorrenti, svegliandosi dal coma, inizieranno a lavorare a loro volta, sul loro sito web. Questo perché sarai in netto vantaggio.

Se anche tu hai bisogno di migliorare il posizionamento del tuo sito web su Google contattaci per una prima consulenza gratuita e senza impegno